Dove mangiare a El Hierro

Una cosa è certa: a El Hierro non si muore di fame. Dai bar/tavole calde specializzati in tapas, bocadillos e specialità dello street food venezuelano, ai kioski e ai guachinche che spadellano i piatti più semplici ed economici della cucina tradizionale dell’isola, alle tascas con i loro gustosi menù di pesce fresco e carne, fino ai ristoranti più raffinati che strizzano l’occhio alla cucina fusion, l’isola è punteggiata di posti dove mettere qualcosa sotto i denti.
In genere i ristoranti di El Hierro sono come la sua cucina: semplici e dai prezzi popolari. Gli isolani amano mangiare fuori, da soli, in coppia o in gruppo, seduti al bancone del bar o attorno a grandi tavolate piene di pietanze in condivisione (para compartir).
Molti ristoranti dell’isola funzionano anche come bar e offrono fin dalle prime ore del mattino un punto di appoggio anche solo per prendere un caffè o una Dorada ghiacciata. I bar herreñi sono un luogo irrinunciabile per osservare i locali riuniti attorno al bancone intenti a spettegolare animatamente di calcio e di politica. C’è sangue sudamericano da queste parti, non scordartelo: certe volte le discussioni sono così accese che ci si aspetta di assistere da un momento all’altro a una sonora scazzottata, ma finisce sempre tutto a tarallucci e vino. L’ampia presenza di disoccupati che vivono di sussidio e una certa rilassatezza nella gestione del lavoro fanno sì che i banconi straripino di voci e confusione a tutte le ore del giorno.

Viaggio gastronomico a El Hierro tra ristoranti, tascas e guachinche

La lista dei luoghi che seguono è orgogliosamente incompleta. Il 90% dei posti segnalati sono stati provati da chi scrive, l’ambizione è infatti quella di citare in questa pagina solo i ristoranti passati sotto la nostra forchetta, salvo le poche eccezioni che ancora mancano alla lista (e a cui contiamo di porre rimedio in fretta) troppo famose per non essere citate.

Ecco i luoghi dove mangiare a El Hierro divisi secondo il comune di appartenenza.

Comune di Frontera

Vivendo in questa zona per gran parte del nostro tempo, abbiamo provato praticamente tutti i posti di Tigaday. Alcuni di essi hanno chiuso, altri sono passati sotto le nostre forchette senza lasciare segno, perciò quella che stai per leggere non è una carrellata esaustiva, ma solo una personalissima (e temporanea) selezione dei bar e dei ristoranti che per noi vale la pena provare.

Lo stesso criterio è stato utilizzato anche per i comuni di Valverde e El Pinar. Nei nostri criteri di selezione e di voto non rientra solo la qualità, ma anche l’atmosfera e la tipicità del luogo.

Pizzeria Vulcano

Pizzeria sulla strada principale di Tigaday gestita da Marcello, italiano DOC, e dalla moglie Maria, della Repubblica Dominicana. Il posto è essenziale, la pizza dignitosa e i gestori molto alla mano. È un ottimo posto dove fermarsi di giorno per un caffè e fare due chiacchiere con gli italiani residenti nella zona.

Cosa: Pizza, bocadillos e croissant farciti
Prezzi: €€ (pizza)
Dove: Calle Tigaday, Tigaday

La Taberna de Ramon

Classico bar rustico e famigliare che serve le più tipiche specialità da bar herreñe e venezuelane. Ramon è un signore cortese e dalla faccia da attore e i commensali (tra cui il tassista vintage è una presenza costante) sono uno spaccato della vita del pueblo. È possibile anche accomodarsi fuori nei tavolini dall’altra parte della strada.

A nostro modestissimo parere, da Ramon si trovano i migliori panini al prosciutto, pomodoro, olio e origano di tutta l’isola. Da provare anche la favolosa tortilla con chorizo, la salsiccia piccante tipica spagnola.

Cosa: bocadillos, empanada, cachapa, tortilla.
Prezzi: €.
Dove: Calle Tigaday, Tigaday

Restaurante Guanche

Offre un menù con un’ampia scelta di pietanze herreñe e spagnole, più alcuni piatti del giorno scritti sulla lavagna appesa fuori. Al bancone offre anche una piccola selezione di tapas. Noi veniamo qui soprattutto per il pollo arrosto (pollo asado), servito accompagnato da papas arugadas o insalata mista.
Funziona anche come bar, ma il caffè è pessimo. Sopra al ristorante si trova l’omonima pensione che dispone di camere semplici ed economiche.

Cosa: pollo asado, cucina herreña, tapas al banco.
Prezzi: €€.
Dove: Calle Cruz Alta, Tigaday

Bar Cafeteria Cruz Alta

Più che un bar, uno spaccato di vita paesana. Aperto tutto il giorno, ha la migliore offerta di tapas del paese, sia fredde che calde. Ogni giorno ha le sue specialità, mostrate orgogliosamente nei grandi pentoloni e nella vetrinetta del bancone.
Il rapporto qualità prezzo è spettacolare, ma vale la pena farci un salto anche solo per vedere gli isolani che si riuniscono al bancone o nei tavoli fuori con una Dorada stretta tra le mani a commentare i fatti del giorno. Spesso nella saletta interna gli anziani giocano a domino, passatempo tradizionale di tutte le Isole Canarie, anche se dalle urla che si sentono più che a un gioco verrebbe da pensare a una battaglia all’ultimo sangue. Imperdibile.
La ropa vieja non eccelle per leggerezza, ma è una vera bontà.

Cosa: tapas al banco.
Prezzi: €.
Dove: Calle Cruz Alta, Tigaday

Kiosko Las Bolas

Se passi da Tigaday e non ti fermi in questo chiosco, sappi che ti perderai una delle chicche non solo del paese, ma di tutta l’isola.
Il posto offre tre tavoli in croce e il menù più scarso della storia. A parte i bocadillos (panini), qui si serve solo carne fiesta, specialità herrena costituita di carne di pollo e di maiale arrostita assieme a peperoni, cipolla e patate fritte. Le misure disponibili di questa mazzata culinaria di incomparabile bontà sono due: media, sufficiente per due persone, e grande, perfetta se si viene in gruppo. Non vengono portati i piatti, si mangia direttamente dal piatto comune posto al centro del tavolo (le forchette però vengono fornite).
L’altra specialità della casa è il vino de pata, vino giovane prodotto seconda la modalità tradizionale, ovvero pesando il mosto a piedi nudi. Ha un sapore molto caratteristico (a noi piace moltissimo) ma occorre fare attenzione perché ci si ubriaca in fretta 😊
A fianco del bar c’è un campo di palla canaria molto frequentato dai locali.

Cosa: carne fiesta, vino de pata.
Prezzi: €.
Dove: Calle Cruz Alta, Tigaday

El Guachinche

Del vero guachinche canario non ha nulla o quasi, tranne un’atmosfera decisamente famigliare. Il posto è piccolo e molto d’atmosfera, con luci basse e musica in sottofondo, perfetto per una cena romantica.
È uno dei pochi ristoranti dell’isola che offre qualcosa di diverso dalla solita cucina herreña. David, l’ecclettico cuoco catalano e intrattenitore, mischia con passione e dovizia i sapori della sua terra d’origine con quelli più tradizionali dell’isola, prendendo spunto da tutte le cucine del bacino mediterraneo. Il mojo, per dirne una, è fatto con pomodori pachino doc (la moglie ha origini siciliane), il vino è eccellente e le porzioni decisamente abbondanti. Da provare l’arroz caldoso, una vera bomba di bontà. Si paga un po’ di più che negli altri ristoranti dell’isola ma ne vale davvero la pena, non a caso è in vetta alla classifica di Tripadvisor. Merita il massimo dei pollici alzati per qualità, atmosfera e cordialità.
Si trova nella piazza della Iglesia de Nuestra Señora de Candelaria, in cima a Tigaday. Cerca la porticina rossa accanto al ristorante Joapira.

Cosa: cucina catalana, herreña e fusion.
Prezzi: €€€.
Dove: Plaza Candelaria, Tigaday

Joapira

Accanto al Guachinche c’è questo piccolo ristorantino / tavola calda fino a poco tempo fa gestito da una deliziosa ragazza che amava rivolgersi ai suoi ospiti con l’appellativo “Mi amor”, e capirai che già per questo valeva la pena venire qui. In realtà, malgrado la semplicità del posto e i prezzi popolarissimi, anche la qualità del cibo è notevole e molto varia, a partire dalle ottime arepas venezuelane fino ai piatti di pesce freschissimo. I gamberi all’aglio sono una gioia per le papille.

Cosa: cucina herreña e venezuelana, pesce fresco.
Prezzi: €€.
Dove: Plaza Candelaria, Tigaday

Ristorante Il Pomodoro

Il ristorante si trova a Merese, piccola frazione a pochi minuti a piedi dal centro di Tigaday. L’ambiente è semplice ma molto carino e anche se il cuoco non è italiano (ahiahi) la pizza è buona e presente in diverse varietà, sebbene solo nella versione di grano bianco.

Cosa: pizza, pasta fatta in casa.
Prezzi: €€.
Dove: Calle Merese, 45, Tigaday

Ristorante la Maceta

Sembra che le gestioni che si sono avvicendate in questa bellissima struttura di pietra nera abbiano tutte fallito ma siamo certi che con la nuova (2017) le cose andranno diversamente. Perché qui c’è della classe, a partire dall’ambiente e dalla vista commovente sul Golfo.

La grande terrazza affaccia sul mare arrabbiato di La Maceta ed è il luogo perfetto per sorseggiare quella cosa da marziani per El Hierro che si chiama cocktail. Ma il vero spettacolo è sedersi a uno dei piccoli tavolini di fronte alla vetrata e godersi uno dei tramonti più belli dell’isola, gustando le pietanze offerte dalla casa dal sapore e dalla presentazione ricercata.

Nel menù, una piccola lavagna portata al tavolo dal cameriere, non ci sono i prezzi dei piatti e dato l’ambiente e il servizio di classe è facile temere un conto salatissimo. Quando si scopre che invece i prezzi sono più che abbordabili, si prova una gioia tale da sconfinare in uno stato di grazia.

Cosa: cucina herreña e gourmet.
Prezzi: €€€.
Dove: Piscine de La Maceta, Las Puntas

Restaurante Garanones

Con vista privilegiata sull’Hotel più piccolo del mondo e sui tramonti speciali di Las Puntas, questo delizioso ristorante a conduzione famigliare è un vero gioiello.

Il pesce è freschissimo e cotto in modo semplice e genuino, la cordialità dei proprietari è un valore aggiunto inestimabile e i prezzi sono così onesti che quasi ti chiedi dove sia la fregatura. Aperto sia a mezzogiorno che alla sera, è un posto eccellente anche per bersi una caña de cerveza di fronte al mare e ai suoi capricci.
Il menù offre anche diversi piatti di carne ma noi consigliamo soprattutto il pesce alla piastra, variabile a seconda della stagione. Se disponibili, vieja, peto e alfonsino sono una garanzia di qualità, da accompagnarsi rigorosamente con papas arugadas e una padellata croccante di verdure miste saltate.

Cosa: pesce e carne.
Prezzi: €€.
Dove: Punta Grande, Las Puntas

Restorante Arena

Aperto nel 2017, questo ristorante gestito da Melisa, una deliziosa ragazza venezuelana, punta sulla semplicità senza rinunciare alla qualità. Il pesce è fresco e cucinato in modo semplice e i piatti di carne sono molto saporiti e abbondanti. Il mojo è artigianale ed è uno dei più buoni trovati sull’isola.

Anche se le ultime cene hanno portato in tavola una qualità inferiore al solito, la carne di capra e il peto a la plancha restano due ottime pietanze, da accompagnarsi a un bicchiere di vino bianco fruttato di Frontera.

Se liberi, non fatevi sfuggire uno dei tavolini fuori. Sono sulla strada, è vero, ma offrono la vista migliore sui tramonti rossi della zona.

Si trova sulla strada che da Tigaday conduce verso il tunnel, poco prima della deviazione per Las Puntas.

Cosa: pesce e carne.
Prezzi: €€.
Dove: Las Puntas

Bar Kiosko Las Puntas

Questa autentica taverna canaria offre alcuni piatti semplici della tradizione isolana, dai garbanzos (ceci) alla carne fiesta, al pesce fresco alla brace. Il locale ha da poco cambiato gestione ma continua a essere molto frequentato dai locali, che si ritrovano qui fino a tarda notte a chiacchierare e a bere chupito.

Purtroppo negli ultimi tempi non si vedono più gli improvvisati concerti di suonatori canari che rendevano questo luogo così speciale.

Cosa: cucina canaria.
Prezzi: €.
Dove: Las Puntas

Comune di Valverde

la-pasada-guarazoca

La capitale offre un ampio numero di bar e taverne tradizionali, cui si aggiungono un paio di posti che spiccano rispetto alla massa per carattere e qualità. Rispetto a Frontera conosciamo meno questa zona, ma con il tempo stiamo recuperando terreno 😊.

La Mirada Profunda

Il posto è una vera delizia, uno dei pochi a distinguersi nel panorama isolano sia come piatti proposti che come esperienza estetica. Il ristorante è minuscolo, arredato con cura e avvolto da un’atmosfera tranquilla, soft e molto raffinata. Perfetta anche la musica vintage rivisitata al pianoforte in sottofondo.

Il personale è impeccabile, con incursioni nella ristorazione gourmet che quasi stonano in un’isola così rustica (la cameriera versa addirittura il vino nei bicchieri!). Il tocco di classe però è il cuoco, un vero e proprio gentleman con le guance arrossate dalla passione, che si spinge fino al tavolo a spiegarti quello che ha in serbo per te quella sera, che di base è un trionfo di sapori.

La specialità è il maialino al pepe (sigh), così tenero che si scioglie in bocca. Notevole anche l’anatra (pato) in salsa di ribes, il polpo alla vinagrette e l’insalata mista con avocado, melone e salsa di noci e gorgonzola. Tutto perfetto.

È forse il posto più caro di El Hierro ma ne vale davvero la pena, considerando che ce la si cava comunque con 25-30 € a testa.

Cosa: cucina canaria rivisitata.
Prezzi: €€€.
Dove: Calle Santiago 25, Valverde

La Pasada

Il ristorante è stato da poco ritinteggiato di azzurro e spicca sulla strada che porta a Guarazoca, spesso avvolta nelle nuvole.

Il locale è molto semplice, ma è impreziosito da alcune fotografie dell’isola molto suggestive appese alla parete e soprattutto da una grande vetrata che affaccia sul mare.

I piatti tradizionali sono grandiosi, specialmente il polpo alla galega e lo stufato di pesce, e sono serviti in porzioni generose dal personale caloroso. Imperdibile il dolce di gofio!

Cosa: cucina tradizionale canaria.
Prezzi: €€.
Dove: Ctra. General 4, Guarazoca

Guachince Aguadara

Ci accoglie un grande camino, l’odore intenso di legna che brucia e Pappalardo che canta in sottofondo Ricominciamo. Dalle pareti del ristorante e dalla tettoia pende di tutto, creando un’atmosfera caotica che solo per miracolo non sconfina nel trash. Il posto è esteticamente un gioiello, così come l’ambiente che circonda il casale.

Siamo a Guarazoca, lungo la strada che da Las Puntas si arrampica fino a Valverde e questo è un vero guacinche, di quelli allestiti all’aperto sotto una tettoia e i fronzoli banditi. Da queste parti fa freddo già a settembre, ma il camino assicura un ambiente caldo e accogliente.

Peccato che la cucina non sia all’altezza del posto. Il proprietario è sbrigativo, quasi scorbutico, e il cibo, almeno la sera in cui siamo andati, non esaltante. Si mangiano i piatti tipici della colesterolica dieta herreña: carne fiesta, salsiccia alla brace, formaggio e stufato di ceci. L’antipasto con fichi secchi e formaggio affumicato è ottimo, come ottimo è anche il vino de pata rosato.

Cosa: cucina tipica canaria.
Prezzi: €.
Dove: Ctra. General 4, Guarazoca

La Higuera de Abuela

Non è stato facile riuscire a combinare le esigenze (di chiusura) di questo piccolo ristorante e le nostre (di macchina), ma finalmente siamo riusciti ad andarci. E, come promesso dalle recensioni lette su Tripadvisor, ne è valsa la pena.

Il posto è incantevole. Il ristorante si divide tra una piccola sala interna e alcuni tavolini sistemati nel bel cortile in pietra rossa e offre piatti di carne e pesce eccellenti cucinati secondo la tradizione isolana. Le pietanze sono abbondanti e i prezzi assolutamente onesti considerando il rapporto qualità-location.

Il ristorante si trova a Echedo, lungo la strada che da Frontera porta al capoluogo.

Cosa: cucina tradizionale canaria.
Prezzi: €€€.
Dove: Piazza di Echedo

Pizzeria Harina y tomate

Eccellente pizza da asporto preparata dalle mani amorevoli di due milanesi DOC emigrati a El Hierro in cerca di tranquillità. Sicuramente la migliore pizza dell’isola.

Ci sono un paio di tavolini fuori, ma la cosa migliore è prendere le pizze e andarle a mangiare direttamente nel cartone sul muricciolo della baia di Tamaduste, che si trova subito dietro l’angolo.

Cosa: pizza da asporto
Prezzi: €.
Dove: Calle San Juan 5A, Tamaduste

Ristorante Guayana

Posto all’imbocco del piccolo paese di Timijiraque, sulla strada che porta verso Las Playas, questo piccolo locale rischia di ingannare. Quando siamo arrivati per la prima volta sull’isola, era un tipico bar canario, con un caffè pessimo e poco altro. Da ottobre 2017 è gestito da una famiglia rumeno-spagnola e il posto risulta completamente trasformato.

L’ambiente è semplice ma molto curato e la vetrata offre la solita impagabile vista sul mare che quasi tutti i ristoranti herreñi hanno. La cucina è quella tipica canaria e della penisola spagnola. Ottimo pesce fresco ed eccellente scelta di vini spagnoli, per rifarsi un po’ la bocca dal vino locale che dopo un po’ può risultare un po’ impegnativo. Il cameriere è gentilissimo e parla italiano, i prezzi sono più che dignitosi considerata la qualità offerta.

Cosa: pesce, cucina canaria tradizionale rivisitata.
Prezzi: €€€.
Dove: Carretera General 5, 38900, Timijiraque

Comune di El Pinar

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Per questioni logistiche, il comune di El Pinar è quello che conosciamo meno da un punto di vista gastronomico. I ristoranti più celebri della zona si trovano a La Restinga e sono specializzati in pietanze a base di pesce fresco. A detta di Tripadvisor (e non solo) è qui che si trovano il numero 2 e il numero 3 dei migliori ristoranti di tutta El Hierro.

Tasca La Laja

C’è un motivo se questo piccolo locale affacciato sul porto è considerato uno dei migliori ristoranti di tutta El Hierro.
In perfetta tradizione herreña, la taverna è piccola, spartana e trasuda di autentica atmosfera isolana. La tasca, aperta sia a pranzo che a cena, lavora anche come bar e dispone di diverse tapas al bancone. Per chi vuole qualcosa di più sostanzioso, il menù presenta eccellenti piatti di pesce freschissimo, oltre a una selezione di piatti tradizionali canari cucinati con amore.

Da provare il queso herreño alla griglia, la ventresca con mango e peperoni e le crocchette di formaggio con funghi, spinaci e chorizo.

Cosa: Pesce, cucina herreña.
Prezzi: €€€.
Dove: Calle Juan Gutiérrez Monteverde, La Restinga

El Refugio

Assieme a La Laja è il ristorante più gettonato de La Restinga e anche in questo caso il motivo c’è.

È un piccolo ristorante a conduzione familiare, con due fratelli che si giocano lo spazio tra sala e cucina e il terzo che esce in mare ogni mattina per rifornire la cucina di pesce fresco.

Non ha la vista sul porto (si trova in una via laterale) ma la qualità dei piatti sopperisce egregiamente questa mancanza. Le porzioni sono abbondanti e il rapporto qualità prezzo davvero ottimo.

A detta di molti, serve le migliori lapas (patelle) dell’isola ma in generale tutto il pesce è ottimo.

Approfitta senza vergogna di tutte le delizie che ti verranno messe davanti agli occhi, ma tieni un posticino per un dulce de leche.

Cosa: Pesce.
Prezzi: €€€.
Dove: Calle Juan Gutiérrez Monteverde, La Restinga

Guacinche Las Lapas

Tutti sostengono che i veri guacinche si trovano solo a Tenerife, ma se l’Aguadara non lo è, allora ci assomiglia parecchio. L’ambiente è quello tipico: tavolate sistemate sotto la tettoia, un grande camino dove si griglia la carne, menù essenziale narrato a voce come un canto ed eccellente vino de pata casalingo pronto a scorrere a fiumi dentro il tuo bicchiere.

I piatti forti sono i garbanzos in umido con chorizo, la carne di capra in salsa, l’immancabile carne fiesta e il formaggio affumicato di El Hierro.

I proprietari sono squisiti quasi come le loro pietanze e concorrono ad assicurare un’atmosfera famigliare e molto accogliente. Forse non è elegante dirlo, ma fa lo stesso: fai un salto in bagno perché ne vale davvero la pena!

Per trovare il guacinche segui la strada che da El Pinar scende verso La Restinga e fai attenzione al cartello “Las Lapas” sulla tua destra. Imbocca la stradina e segui le indicazioni.

Cosa: cucina tipica canaria.
Prezzi: €.
Dove: Calle el Roque, 38914 Taibique (El Pinar)

Legenda

Prezzi
€: 3-5 euro.
€€: 10-20 euro.
€€€: 20-30 euro.